La straordinaria presenza di pubblico, unita alla qualificata partecipazione delle istituzioni, testimonia quanto sia forte l'interesse verso la valorizzazione di uno dei patrimoni naturalistici più affascinanti della nostra Regione, la Ferrata del Caldanello!
La Ferrata del Caldanello nasce grazie all'intuizione e all'impegno del Dott. Nino Larocca, che ieri ha avuto il piacere di ripercorrerne la storia, illustrandone gli aspetti tecnici e raccontando come è nata l'idea di realizzare un'opera tanto suggestiva quanto importante per il nostro territorio.
Da allora, numerosi appassionati, volontari e conoscitori della ferrata hanno contribuito con dedizione alla sua tutela e conservazione, consentendone la fruizione nel corso degli anni.
Con il passare del tempo, tuttavia, si è resa indispensabile un'importante attività di manutenzione straordinaria per garantire il mantenimento degli standard di sicurezza.
Proprio in questa direzione, durante la scorsa legislatura regionale, grazie ad una legge promossa dalla Regione Calabria che ha previsto la concessione di contributi ai Comuni per la riqualificazione di opere di interesse ambientale e culturale, siamo riusciti ad ottenere un finanziamento di 10.000 euro.
Una risorsa preziosa che ci ha consentito di realizzare gli interventi necessari sulla Ferrata del Caldanello, eliminando le criticità che avevano portato all'emanazione dell'ordinanza di interdizione per motivi di sicurezza.
Grazie a questi lavori è stato possibile riqualificare ed efficientare il primo tratto del ramo basso della ferrata, che oggi è nuovamente aperto e pienamente fruibile da cittadini, escursionisti e appassionati di montagna.
Si tratta di un risultato concreto che restituisce alla comunità un bene di grande pregio e che rappresenta soltanto il primo passo di un percorso più ampio di valorizzazione.
Il dibattito è stato arricchito dagli interventi di autorevoli rappresentanti delle istituzioni e di esperti del settore. Il Dott. Roberto De Marco, profondo conoscitore della Ferrata del Caldanello, ha offerto un prezioso contributo tecnico, evidenziando le caratteristiche dell'opera e le prospettive future.
L'On. Pietro Molinaro, già consigliere regionale, ha ricordato il percorso che ha portato all'approvazione della legge regionale grazie alla quale è stato possibile finanziare gli interventi di riqualificazione.
Il consigliere regionale Ferdinando Laghi ha confermato la sua particolare attenzione verso le tematiche ambientali e lo sviluppo sostenibile delle aree interne, mentre l'On. Pasqualina Straface ha ribadito la propria vicinanza al nostro territorio, dimostrata più volte attraverso il costante supporto nella risoluzione delle problematiche che interessano il nostro Comune e la nostra comunità.
Particolarmente significativo è stato anche l'intervento del Presidente della rete turistica Terrae Magna Grecia e Sindaco del Comune di Corigliano-Rossano, Flavio Stasi, che ha sottolineato come la crescita dei territori passi necessariamente attraverso la collaborazione tra i Comuni aderenti alla rete, promuovendo un modello di sviluppo condiviso capace di valorizzare le eccellenze naturalistiche, culturali e paesaggistiche dell'intero comprensorio.
Importante anche l'Intervento del Commissario del Parco Nazionale del Pollino, Luigi Lirangi, che ha manifestato piena disponibilità a collaborare con la nostra Amministrazione affinché possano essere avviati nuovi progetti di valorizzazione e sviluppo, nella convinzione che il Parco rappresenti una straordinaria opportunità di crescita per tutte le comunità che ne fanno parte.
Presenti anche i rappresentanti del CAI, Carla Primavera e Antonio Sangineto che hanno preso parte al dibattito, rimarcando l'esperienza maturata nel tempo e soprattutto evidenziando come la collaborazione tra enti sia di fondamentale importanza.
L'incontro di ieri non è stato soltanto un momento di riflessione sul presente della Ferrata del Caldanello, ma soprattutto un punto di partenza per costruire nuove prospettive.
Sono emerse idee, proposte e obiettivi comuni che, con il contributo di tutti gli attori istituzionali coinvolti, cercheremo di trasformare in azioni concrete.
Siamo convinti che solo facendo rete, unendo competenze, risorse e volontà, sarà possibile valorizzare pienamente il nostro patrimonio naturale, incrementare l'attrattività turistica del territorio e creare nuove opportunità di sviluppo economico e sociale per la nostra comunità.
Ringraziamo di cuore tutti coloro che hanno partecipato all'iniziativa, i relatori, le istituzioni presenti e i cittadini che, con la loro presenza, hanno confermato quanto sia forte il legame con il nostro territorio e quanto sia condivisa la volontà di costruire insieme un futuro fatto di valorizzazione, tutela e crescita.